CATANZARO – L’eccellenza nell’innovazione sanitaria parla calabrese. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro figura tra i vincitori dell’undicesima edizione del prestigioso Premio “FORUM PA Sanità 2026”, riconoscimento nazionale promosso da FPA (società del Gruppo Digital360) per valorizzare le migliori best practice e le trasformazioni digitali più virtuose della sanità italiana.

A conquistare la giuria nella categoria “Modelli di Performance Management” è stato il progetto congiunto AGILE-AI (Applicazione Gestionale Innovativa a Livello Erogativo con l’AI), condotto in sinergia tra le ASP di Catanzaro e di Vibo Valentia.

Dati e Intelligenza Artificiale al servizio delle cure

Il cuore pulsante di AGILE-AI è il paradigma del Value-Based Healthcare, un approccio gestionale e clinico che rapporta direttamente le risorse investite con il valore reale e gli esiti di salute generati per il paziente.

La piattaforma opera integrando in tempo reale le informazioni del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), i dati dei consulti di telemedicina e i flussi informativi aziendali. Questo consente al personale medico e alla dirigenza di seguire in modo sartoriale i percorsi assistenziali, con una speciale attenzione alla gestione dei pazienti affetti da patologie croniche.

Grazie all’impiego di algoritmi avanzati di Machine Learning e di Natural Language Processing (NLP), la piattaforma è capace di analizzare e valorizzare anche la gran mole di dati sanitari non strutturati (come referti e note cliniche), traducendoli in cruscotti decisionali intelligenti a supporto di medici e manager sanitari.

Centralità del paziente e sostenibilità economica

Un elemento cardine del progetto riguarda la misurazione dell’esperienza diretta dei cittadini: attraverso specifici indicatori riportati dai pazienti stessi, il sistema valuta costantemente il grado di soddisfazione e l’efficacia del percorso di cura.

Sul fronte finanziario e organizzativo, AGILE-AI si sviluppa su un arco temporale di 24 mesi, a fronte di un investimento iniziale di 300.000 euro e costi operativi annui di 50.000 euro. Un investimento virtuoso: l’obiettivo è infatti conseguire, a partire dal terzo anno, un taglio strutturale della spesa operativa compreso tra il 15% e il 18%.

La natura cloud e l’uso di standard di interoperabilità rendono inoltre il modello scalabile: i protocolli clinico-organizzativi messi a punto sull’asse Catanzaro-Vibo Valentia potranno presto essere replicati in altre aziende sanitarie della Calabria e dell’intero territorio nazionale.

Il riconoscimento nazionale

Un traguardo sottolineato dalle parole di Gianni Dominici, Amministratore Delegato di FPA:

«La sfida oggi è trasformare l’innovazione in modelli di cura concreti e replicabili. È il lavoro che portiamo avanti mettendo in connessione istituzioni, aziende sanitarie e imprese innovative per accelerare la transizione digitale del SSN. AGILE-AI dimostra che, grazie a questa eccellenza presente sul territorio calabrese, questa trasformazione è già in corso e può migliorare davvero la qualità dei servizi, avendo a cuore in particolare la cura del singolo paziente».


Gli altri riconoscimenti di FORUM PA Sanità 2026

L’edizione 2026 ha premiato in totale 14 progetti d’avanguardia distribuiti in quattro macro-aree strategiche:

  • Modelli di Performance Management: Oltre all’ASP di Catanzaro e Vibo Valentia, riconoscimenti assegnati a GVM Care & Research e all’AOU Meyer IRCCS.
  • Infrastrutture e dati per il sistema salute: ASP di Siracusa e IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II.
  • Modelli territoriali e percorsi di cura integrati: ASL Salerno, Regione Toscana (Settore Sanità digitale e innovazione), ASST Papa Giovanni XXIII, ASP di Catania, Azienda USL e AOU di Ferrara, Domosense.
  • Strutture sanitarie del futuro, centrate sul paziente: ICS Maugeri S.p.A. SB, ASL Caserta e ASL Biella.

Di Domenico Sorrentino

Direttore Responsabile - Due Mari News . Esperto di comunicazione e innovazione digitale, coordina con la redazione con un focus in particolare sullo sviluppo del territorio calabrese e l'integrazione delle nuove tecnologie nel giornalismo locale domenicosorrentino@duemari.news

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